Se la velocità massima di costruzione di un ciclomotore supera grazie ad una modifica tecnica non ammessa i 25 km/h quali conseguenze ha l'uso di un simile ciclomotore nella pubblica circolazione?
La commissione di un reato per guida senza patente
La commissione di un'infrazione per cancellazione dell'omologazione
Nessuna conseguenza fino a quando con tale ciclomotore non si superano i 25 km/h
Spiegazione IA
Se un ciclomotore viene modificato in modo da superare la velocità massima consentita di 25 km/h, questa modifica non è ammessa dalla legge. Di conseguenza, utilizzare quel ciclomotore sulla strada pubblica comporta due conseguenze principali: innanzitutto, si commette un reato perché si guida un veicolo senza la patente adeguata (dato che il veicolo non è più considerato un ciclomotore ma un veicolo più potente che richiede una patente diversa); in secondo luogo, si commette un'infrazione perché l'omologazione del veicolo viene cancellata a causa della modifica non autorizzata. Non è rilevante se si viaggia effettivamente a velocità superiori a 25 km/h: la semplice modifica non consentita già costituisce una violazione. Quindi, per evitare problemi legali, è fondamentale che il ciclomotore rispetti sempre i limiti di velocità stabiliti e che non venga modificato illegalmente.